venerdì 23 ottobre 2015

Anzi romana

Busto funerario di statua
romana di togato, da Anzi
Era il 275 a.C. quando Roma festeggiò la sua vittoria sui Lucani dopo decenni di guerre incessanti da cui tutta la regione uscì prostrata.
Malgrado la sconfitta, l’ostilità verso Roma rimase aperta per molto tempo ancora: i Lucani colsero, infatti, tutte le occasioni che la storia offrì loro per ribellarsi a Roma, ma l’esito fu sempre quello della disfatta. E a questa seguì, inesorabile e spietata, la vendetta di Roma e la sottomissione al suo dominio assoluto.

Anzi riuscì a sopravvivere alle devastazioni che Roma perpetrò, come era solita fare, nelle città dei nemici sconfitti, ma si ridusse a un villaggio agricolo, amministrato da Grumentum o forse da Potentia.
A testimoniare Anzi romana ci rimangono i resti di una villa di Età Repubblicana ritrovata nella zona di San Giovanni, che, a detta degli studiosi, pare sia stata costruita su una precedente masseria lucana. La villa a San Giovanni era un complesso rurale dedito principalmente all’agricoltura dai cui scavi, effettuati ormai decenni fa, sono emersi molti reperti che ci auguriamo di riuscire prima o poi a vedere esposti nel museo provinciale di Potenza.
 
Un’altra traccia di Anzi, questa volta di Età Imperiale, la ritroviamo in un documento di grande importanza: la Tabula Peutingeriana, una copia medievale di un’antico stradario romano (forse del IV sec. d. C.) dove erano riportate tutte le vie militari dell’Impero Romano. Su questa Tabula Anzi appare segnata con il nome di Anxia lungo la strada che collegava Grumento a Venosa; sembra che qui ci fosse una statio, cioè un luogo dove i viaggiatori potevano fermarsi per riposare, cambiare i cavalli etc.
particolare della Tabula Peutingeriana
dove è segnalato Anzi
E’ questo è quanto; pare, infatti, che di Anzi nel periodo romano non si sappia molto altro, ed è comunque evidente che non era più la fiorente cittadina, conquistata dall’irresistibile fascino della cultura greca, del precendente periodo lucano.
I reperti della sezione romana esposti nella mostra Ritorno ad Anxia concludono cronologicamente la ricostruzione storico-archeologica di Anzi antica, ma un ultima sorpresa attende i visitatori della mostra.....quale?    Ne parleremo presto.
Mappa della Lucania in Atlante
storico di W. Shepherd, 1911
 
(liberamente tratto dai testi di A. S. Lewin contenuti nell’app Ritorno ad Anxia, un’ applicazione per smartphone e tablet android da scaricare gratuitamente su google play)
 
                                                                                     Rossana Andriuzzi
 

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