lunedì 11 luglio 2016

Poveri eroi inconsapevoli...


Leopardi Giuseppe
Il grande lavoro di ricerca d’archivio, lo studio e la documentazione prodotta necessaria ad allestire la mostra documentaria sui caduti anzesi della Prima Guerra Mondiale ha fatto emergere dati molto interessanti su chi erano questi nostri eroi, sulle loro famiglie di provenienza e sulla società anzese del periodo. Al fine di renderli ancora una volta noti a tutti, riportiamo di seguito alcuni dati estratti dall’intervento del Prof. Donato Ruggieri in occasione dell’inaugurazione della mostra nell’agosto del 2015.

Dalle ricerche è emerso che i genitori dei nostri caduti erano in maggioranza di Anzi, dei soldati, infatti, solo 2 non erano nati ad Anzi. Le famiglie di provenienza erano numerose, con in media 5 figli a famiglia, solo 2 i casi di figli unici.
L'età media dei caduti era di 26/27 anni, il più anziano aveva solo 41 anni quando è morto, mentre i due più giovani appena 18 anni; 21 di loro erano già sposati quando partirono per il fronte, e avevano, in media, 2 figli ciascuno.
Genitori e soldati erano prevalentemente contadini e pastori, solo 5 erano provenienti da famiglie benestanti.
       La maggior parte di loro era analfabeta, solo 11 erano in grado di leggere e scrivere, e solo 3 erano studenti. Molti di loro morirono per le malattie contratte sui campi di battaglia, del resto i dati sulla la statura, in media di m. 1,61, e la larghezza torace, in media di 86 cm, la dicono lunga sulle condizioni fisiche.

I soldati anzesi furono in maggioranza impiegati come fanti, nell'Artiglieria da Campagna e da Montagna, nei Reparti d'Assalto, nei Reparti “Zappatori” per la costruzione di trincee, e nelle Compagnie di Sussistenza, e 6 di loro furono insigniti di medaglie ed onorificenze.
Per quanto riguarda i ruoli nella gerarchia militare, vi erano un tenente, un sottotenente, 5 caporali, un carabiniere, un alpino, un bersagliere e 33 soldati semplici, impegnati nei principali e più noti teatri di guerra, Altopiano di Asiago, Monte Pasubio, Malaghetto, Monte San Marco, Monte San Martino, Monte San Michele, Sagrado, Oppachiasella, Castagnevizza, Dosso Faiti.

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